Spiegazione delle combinazioni del cambio | Fanatec

BLOG

Spiegazione dei modelli di spostamento

Ultimo aggiornamento:

  Questa pagina è stata tradotta automaticamente da DeepL. Switch to English

Perché i layout a forma di H sono diversi

Nelle auto reali, il numero di marce, la loro posizione e la distanza tra loro sono solitamente determinati dai vincoli meccanici della trasmissione. La maggior parte dei conducenti ha familiarità con la configurazione standard a 5 o 6 marce, ma esistono diverse varianti, tra cui la configurazione a "dogleg" e quella a 7 marce.

Per gli appassionati di simulatori di guida, un cambio con schema a H come il ClubSport Shifter SQ V1.5 permette di sperimentare tutte queste configurazioni, poiché la maggior parte dei simulatori consente di assegnare ogni marcia singolarmente. Allenarsi su diversi schemi di cambio rende più facile adattarsi quando si passa da auto da strada a auto da corsa.

Il ClubSport Shifter SQ V1.5 può essere collegato direttamente alle basi Fanatec tramite RJ12 oppure utilizzato come dispositivo USB autonomo su PC. Per saperne di più, clicca qui.

shifter_explorer_h1

La configurazione base a 5 marce

Il classico cambio a 5 marce con schema a H è il più diffuso:

  • Riga superiore: 1°, 3°, 5°
  • Riga inferiore: 2°, 4°, forse in posizione inversa (o in una posizione di blocco nelle vicinanze)

Questa configurazione raggruppa le marce più utilizzate. Il passaggio dalla seconda alla terza è particolarmente fluido, poiché segue un semplice movimento lineare, con la leva centrata a molla che guida il conducente verso la posizione centrale.

La retromarcia è solitamente isolata tramite un dispositivo di blocco o di posizionamento, in modo da non poter essere selezionata per errore durante la marcia in avanti.

La configurazione standard a 6 marce

La configurazione a 6 marce aggiunge un altro rapporto in avanti senza modificare la logica di base:

  • Riga superiore: 1°, 3°, 5°
  • Riga inferiore: 2°, 4°, 6°
  • Retro: solitamente sfalsato, con blocco

Questa pratica si è diffusa man mano che le auto da strada hanno acquisito prestazioni più elevate e rapporti di trasmissione più lunghi per l'uso in autostrada. La maggiore ampiezza della griglia rende la precisione ancora più importante, soprattutto nella parte più a destra della griglia.

Nella guida sportiva, quel rapporto in più può migliorare la flessibilità, ma rende anche più importante la familiarizzazione con il cambio. Un cambio di marcia fluido dipende da un movimento laterale controllato piuttosto che dall’attraversare frettolosamente la leva.

La rara configurazione a 7 marce

ShifterGears

Una variante meno comune ma degna di nota è il cambio a 7 marce con schema a H, associato in particolare ad alcuni modelli della Porsche 911. Porsche ha offerto cambi manuali a sette marce su alcune varianti della 911, in cui la settima marcia è molto lunga per garantire un risparmio di carburante. Si tratta di uno schema tipico a 6 marce a cui è stata aggiunta un'ulteriore leva.

Questa configurazione insolita ha ispirato direttamente il supporto per la 7ª marcia del ClubSport Shifter. A differenza del cambio originale Porsche, che prevede uno sblocco speciale dopo aver inserito la 5ª o la 6ª marcia, la 7ª marcia del Fanatec presenta lo stesso blocco fisico della retromarcia, per cui è necessario premere verso il basso la leva per consentirne l'innesto.

La settima marcia è stata volutamente resa più difficile da innestare rapidamente, in modo da ridurre il rischio di cambiare marcia per sbaglio quando si passa dalla quarta alla quinta o dalla sesta alla quinta.

Le curve a gomito nelle auto sportive

Fanatec Shifter

Un'altra variante degna di nota è la disposizione a "dogleg", in cui la prima marcia è posizionata separatamente, solitamente in alto a sinistra, mentre la seconda e la terza formano una linea verticale diritta. Tra le auto famose dotate di una prima marcia a "dogleg" figurano la BMW M1, la Ferrari 512 BB e la Mercedes 190E Evo II.

I piloti di auto da corsa trascorrono quasi tutto il tempo tra la seconda e la quarta marcia, quindi queste marce devono essere le più veloci e le più facili da innestare.

Questo schema è meno intuitivo nell'uso quotidiano su strada, ma risulta molto efficace nelle auto in cui i cambi di marcia rapidi tra le marce principali sono fondamentali.

È possibile simulare una prima marcia a gomito utilizzando il ClubSport Shifter, riassegnando le marce tramite il software.

PRODOTTI DELL'ARTICOLO